La Shark Tank Challenge è un’attività didattica ispirata al programma televisivo Shark Tank, in cui aspiranti imprenditori presentano un’idea di business a un gruppo di investitori, “gli squali”.
A scuola è diventata una metodologia di apprendimento attivo molto efficace, soprattutto con gli adolescenti.

PROCEDURA
- Formazione dei gruppi: squadre da 3-4 studenti.
- Presentazione del problema: il docente espone scenario e problema da risolvere.
- Ideazione e costruzione del pitch: ogni gruppo sceglie una soluzione e prepara un pitch di 3-4 minuti includendo i punti chiave di un mini-business model:
– Problema: caratteristiche principali.
– Soluzione proposta: cosa fa e perché funziona.
– Vantaggi rispetto ad alternative possibili.
– Destinatari: chi ne beneficia e come.
– Funzionamento pratico del prodotto/servizio.
– Sostenibilità: ambientale, economica o sociale.
– Redditività: quali sono i costi e i ricavi.
– Risorse necessarie per realizzarlo. - Presentazione del pitch (3-4 minuti): ogni gruppo presenta la propria idea in modo chiaro e convincente.
- Domande degli squali (3-4 minuti): gli squali ascoltano, prendono appunti e poi interrogano il gruppo. Domande tipiche:
“Perché è importante farlo ora? / Cosa lo rende diverso dagli altri? / Da dove arrivano le risorse che vi servono? / Ci sono possibili punti deboli? / Perché avete scelto proprio questa soluzione? / Avete previsto dei rischi? Quali e come li gestireste? / Chi potrebbe opporsi alla vostra proposta e perché? / Convinceteci in dieci secondi.” - Valutazione finale e vincitore: dopo i pitch di tutti i gruppi, gli squali decidono il progetto migliore considerando:
– Innovazione / Chiarezza del pitch / Fattibilità / Creatività / Lavoro di squadra / Risposta alle domande / Chiarezza dell’esposizione / Sostenibilità ecc.
La Shark Tank Challenge non è solo per economia o imprenditoria: può diventare un potente strumento didattico anche per altre materie. L’idea è far “vendere” agli studenti una soluzione, un progetto o un’innovazione legata ai contenuti disciplinari.
ESEMPI:
STORIA
– Un’invenzione per migliorare la vita nel Medioevo.
– Proporre una riforma politica nell’Atene democratica.
– Un piano per prevenire una crisi storica (carestia, peste, crisi del 1929).
GEOGRAFIA
– Un progetto per ridurre l’inquinamento in una grande città.
– Un sistema per gestire meglio l’acqua in una zona arida.
– Un modello di mobilità sostenibile in una regione reale.
SCIENZE
– Un dispositivo che sfrutta l’energia rinnovabile studiata in classe.
– Un nuovo materiale ispirato alla biologia (biomimetica).
– Un progetto per ridurre la CO₂ usando conoscenze su fotosintesi e cicli biogeochimici.
FILOSOFIA
– Proporre una modifica a una città ideale secondo Platone, da “vendere” agli squali.
– Presentare un progetto di vita “stoico” applicato alle scuole moderne.
– Inventare un “prodotto” che mette in pratica una teoria.
EDUCAZIONE CIVICA
Una campagna di prevenzione delle fake news.
Un servizio per migliorare l’inclusione di studenti stranieri.
Una proposta di legge per la sostenibilità scolastica.
