THOUGHT EXPERIMENTS IN CLASSE

Un thought experiment (esperimento mentale) è un esercizio immaginativo in cui si esplora un concetto, un problema o una situazione ipotetica. Viene usato per stimolare il ragionamento critico, testare idee, aprire nuove prospettive o sperimentare la comunicazione. 

ESEMPI FAMOSI:

  • Il Dilemma del carrello: “Salveresti cinque persone sacrificandone una?”
  • Il cervello nella vasca: “E se tutta la realtà fosse solo una simulazione?”
  • La nave di Teseo: “Se cambi tutte le parti di una nave, è ancora la stessa?”

ESEMPI PER LA SCUOLA

  • “E se tutti dicessero sempre la verità?” → tema su sincerità e relazioni.
  • “Se potessi scegliere una legge da abolire, quale sarebbe?” → riflessione civica.
  • “Cosa succederebbe se nessuno potesse vedere il colore che vede un altro?” → empatia e percezione.
  • “E se fossi nato nel corpo di un’altra persona?” → identità e pregiudizio.

THOUGHT EXPERIMENT PER CYBERBULLISMO

Esperimento mentale 1: “Se tutto quello che fai online fosse proiettato in piazza”

Situazione
Immagina che ogni messaggio che invii, like, commento o meme condiviso venga automaticamente proiettato sul muro del tuo municipio. Tutti, genitori, insegnanti, amici, sconosciuti, lo vedono.

Esperimento mentale 2: “Se i messaggi che mandi ferissero fisicamente”

Situazione
Ogni volta che mandi un messaggio offensivo, sarcastico o umiliante, il destinatario riceve un piccolo dolore fisico. Non visibile, ma reale: mal di stomaco, battito accelerato, difficoltà a dormire.


ESEMPIO PER LEZIONE

THOUGHT EXPERIMENT: “La macchina della verità assoluta”

Situazione: Immagina che, da domani, esista una macchina capace di rilevare con certezza assoluta se una persona sta dicendo la verità o una bugia. È accessibile a tutti: nei tribunali, a scuola, in famiglia, sul lavoro.

Domande guida per la discussione o la scrittura:

  1. Cosa cambierebbe nella vita quotidiana delle persone?
  2. In quali situazioni pensi che la macchina verrebbe usata più spesso?
  3. Sarebbe giusto usarla sempre? Chi dovrebbe decidere quando è obbligatoria?
  4. Quali vantaggi potrebbe avere per la giustizia, la scuola, le relazioni?
  5. E quali rischi o problemi potrebbero nascere?
  6. Come ti sentiresti se venisse usata su di te?
  7. Cosa succederebbe alle “bugie a fin di bene”?
  8. Questa macchina aumenterebbe o diminuirebbe la fiducia tra le persone?

ATTIVITÀ POSSIBILI:

  • Comunicazione: crea due linee di studenti formando così coppie di studenti faccia a faccia. Poni una domanda alla quale devono rispondere: Hanno due minuti. Cambio coppie.
  • Scrittura: scegli un personaggio (insegnante, giudice, amico, genitore) e racconta una scena in cui deve usare la macchina.
  • Dibattito: dividi la classe in “favorevoli” e “contrari” all’uso libero della macchina.
  • Riflessione personale: scrivi una breve lettera ad un magistrato spiegando se vorresti che questa macchina esistesse o no, e perché.
  • Ordina la lista: in coppia, gli studenti elaborano una lista di possibili cambiamenti che l’introduzione di una tale macchina potrebbe provocare nella società, nella famiglia, nei rapporti di coppia, nel lavoro, ecc. Successivamente, mettono i cambiamenti in ordine di impatto, dal più significativo al meno rilevante. Ogni coppia consegna la propria lista alla coppia vicina, che la analizza e riflette sui contenuti. Segue discussione plenaria.