DISRUPTUS: think out of the box

Disruptus è un gioco di carte basato sul pensiero creativo, facilmente adattabile a ogni ambito del contesto didattico.

  • Nelle lingue straniere, è uno strumento ideale per stimolare la produzione orale e scritta.
  • Nelle materie scientifiche e umanistiche, il gioco permette di lavorare su oggetti-simbolo del programma scolastico. Partendo da un elemento concreto (uno strumento scientifico, un reperto storico o un oggetto citato in un testo), gli studenti sono stimolati a rielaborarlo, trasformando lo studio teorico in un esercizio pratico di analisi e innovazione.

Il gioco si presta ottimamente al lavoro cooperativo, sia in coppia che in piccoli gruppi. Può essere utilizzato per introdurre un nuovo argomento o per inserire una parentesi creativa all’interno di una lezione.

LE QUATTRO FASI

Il cuore di DISRUPTUS consiste nel mostrare l’immagine di uno o due oggetti e chiedere agli studenti di applicare i metodi di pensiero (qui sotto) entro un tempo prestabilito, singolarmente o in combinazione. Per garantire il successo dell’attività, è consigliato:

  • spiegare chiaramente le quattro fasi
  • guidare la classe in un’esercitazione collettiva

1. CREA → Immagina un nuovo oggetto o sistema che sia concettualmente collegato all’originale. Aiuti per lo studente: Pensa a cosa rende “quell’oggetto” unico. Qual è la sua essenza? Quali altri mondi o funzioni ti fa venire in mente questa essenza? Non copiare, genera un discendente.

  • “Ispirandomi alla struttura di X , ho inventato Y che…”

2. MIGLIORA →  Proponi modifiche specifiche per ottimizzare le prestazioni, la sostenibilità, l’accessibilità o l’efficienza dell’oggetto esistente.  Aiuti per lo studente: Analizza i difetti o i limiti attuali. Come lo renderesti più veloce, più verde, più economico o utilizzabile da più persone? Aggiungi, togli o modifica un elemento chiave. Pensa a un difetto (inquina? è lento? è pericoloso? è solo per ricchi?) e risolvilo.

  • “Ho reso X più efficiente/etico/veloce aggiungendo…” 

3. TRASFORMA → Cambiare radicalmente il contesto e lo scopo d’uso dell’oggetto, mantenendo la sua struttura fisica o simbolica. Prendi l’oggetto così com’è e spostalo in un altro mondo (es. dalla scuola allo sport). Aiuti per lo studente: Dimentica la sua funzione primaria. Se questo oggetto fosse l’unica cosa che hai in un’isola deserta (o in un futuro post-apocalittico), per cos’altro potresti usarlo? Guarda la forma fisica. Cos’altro ha questa forma? A cosa somiglia se lo giri sottosopra? Qui non “inventi” un nuovo gadget tecnologico, ma dai un nuovo lavoro a un oggetto che esiste già.

  • “Dimenticate che X serva a questo; da oggi lo useremo per…” 

4. ROMPI → Identifica l’obiettivo finale dell’oggetto e inventa un modo completamente diverso per raggiungere lo stesso risultato, rendendo l’oggetto originale obsoleto. Aiuti per lo studente: Qual è il “lavoro” che questo oggetto fa per noi? Se non esistesse, come potremmo ottenere lo stesso identico risultato usando tecnologie diverse, un’organizzazione diversa o la biologia? Concentrati sul bisogno dell’utente, non sullo strumento. Rendi l’oggetto del tutto inutile perché trovando una soluzione più intelligente.

  • “Non abbiamo più bisogno di X , perché ora otteniamo lo stesso scopo tramite…” 

MODALITÀ DI GIOCO

DISRUPTUS può essere giocato in due modi:

  • Si utilizza un unico oggetto (ideale per le fasi Migliora, Rompi). 
  • Si mostrano due oggetti e si chiede agli studenti di fonderli per crearne uno nuovo (ideale per la fase Crea). 

Alla fine segue sempre una condivisione e analisi delle idee con tutta la classe.