Interagisci con ChatGPT: INTERVISTA!

2. L’insegnante raggruppa i tre testi in un pdf e lo condivide con a classe. In piccoli gruppi gli studenti scelgono un testo, lo incollano su una nuova chat di ChatGPT, assumono il ruolo di un giornalista e iniziano un’intervista ponendo delle domande di vario tipo sul testo scelto. A ogni domanda, ChatGPT risponde assumendo il ruolo dell’autore del testo.

N.B. Nella nuova chat, dopo aver incollato il testo scelto, gli studenti scrivono la seguente frase: “Partendo da questo testo, io assumo il ruolo di un giornalista e tu quello dell’autore del testo. Ti farò alcune domande, alle quali dovrai rispondere. Ecco la prima…”

3. L’interazione con l’IA dura circa 10 minuti. Al termine, ogni gruppo riassume oralmente i momenti chiave dell’intervista e li condivide con la classe, avviando un confronto e un dibattito tra i diversi punti di vista emersi.

ESEMPIO. La memoria come scudo contro l’orrore

Tipologia: Estratto da un’intervista (Ispirato al pensiero di Liliana Segre)

“La memoria è l’unico vaccino contro l’indifferenza. Spesso mi chiedono perché continuare a parlare di fatti accaduti così tanto tempo fa. Rispondo che il passato non è un museo polveroso, ma una ferita aperta che, se dimenticata, rischia di infettare il presente. Gli studenti devono capire che le grandi tragedie non iniziano con i campi di sterminio, ma con le parole cattive, con il girarsi dall’altra parte a scuola o per strada.”

POSSIBILI DOMANDE SUL TESTO CREATE DAGLI STUDENTI:

  • “Lei definisce la memoria come un ‘vaccino contro l’indifferenza’. Crede che oggi, in un mondo così pieno di stimoli e notizie, l’indifferenza sia diventata più difficile da combattere rispetto al passato?”
  • “Nel testo afferma che le tragedie iniziano con le ‘parole cattive’ e il ‘girarsi dall’altra parte’. Come possiamo noi adolescenti distinguere, nella vita di tutti i giorni, il confine tra un semplice scherzo tra compagni e l’inizio di quella violenza che lei descrive?”
  • “Se il passato è una ‘ferita aperta’, quali sono secondo lei i segnali nel mondo di oggi che indicano che quella ferita si sta infettando di nuovo?”
  • “In che modo la scuola potrebbe aiutarci a rendere la memoria un’esperienza viva e non solo un ‘museo polveroso’ fatto di date e nomi da imparare a memoria?”

Di seguito un pdf scaricabile con tre testi da usare in classe per la “giornata contro il bullismo e cyberbullismo” del 7 febbraio.