STORIE A STRATI

Questa attività didattica è basata su storie brevi che vengono svelate agli studenti in tre fasi progressive. Ogni fase aggiunge un nuovo elemento di comprensione e invita la classe a riflettere sull’evoluzione del proprio giudizio.

L’obiettivo è sviluppare la capacità di sospendere valutazioni affrettate, riconoscere quanto spesso il contesto e le informazioni mancanti influenzano il modo in cui percepiamo gli altri, e promuovere uno sguardo più empatico e critico.

Questa attività è particolarmente utile in percorsi educativi dedicati alla cittadinanza attiva, alla gestione dei conflitti, all’educazione emotiva e simili. 

ESEMPIO – Titolo: “Verità nascoste di un padre”

PROCEDURA

1. LA PRIMA IMPRESSIONE

Leggi questa frase agli studenti: “Un uomo ruba del pane per sfamare i figli. Viene arrestato.”

Domande per gli studenti: Cosa ne pensi? / Ha fatto bene o male? / È colpevole o comprensibile?

Gli studenti condividono il loro primo giudizio discutendo in piccoli gruppi.

2. NUOVA INFORMAZIONE

Leggi questa frase agli studenti che aggiunge informazioni alla prima affermazione: “Scopriamo che l’uomo aveva rifiutato un lavoro notturno, regolarmente retribuito, qualche settimana prima.”

Domande: Alla luce di questa nuova informazione, la tua opinione cambia e perché? / Come mai secondo te ha rifiutato il lavoro? / Cosa pensi ora della sua scelta?

I gruppi rivalutano le loro idee e le motivazioni.

3. LA COMPLESSITÀ

Leggi questa frase agli studenti: “Poi si scopre che ha un figlio gravemente malato, vive in macchina, e lavorare di notte avrebbe messo a rischio la sua salute e la possibilità di assistere il figlio.”

Domande: Che cosa hai capito di nuovo? / Quanto contano i contesti nelle scelte delle persone? / Come si può evitare un giudizio affrettato?

I gruppi condividono riflessioni finali. Ogni gruppo scrive una frase che riassume cosa ha imparato da questa lezione. 

SCARICA altre “STORIE A STRATI” che prendono in considerazione temi di educazione civica come bullismo, disabilità ecc.