10/05/2025
Entrambe le attività si basano sulla riformulazione di un testo generato dall’IA: nella prima, il testo presenta lacune e va migliorato; nella seconda, il testo è già di alta qualità e gli studenti devono riscriverlo con parole proprie, adattandolo al loro livello di competenza.
Obiettivo: sviluppare competenze di riformulazione, pensiero critico e scrittura autonoma a partire da testi generati dall’intelligenza artificiale.

Migliorare un testo IA
- L’insegnante genera con ChatGPT una bozza di testo originale basata su uno o più temi del programma (ad esempio: un saggio con opinioni personali, una recensione da parte di un esperto, un dialogo tra personaggi, ecc.). È importante che il testo contenga alcune imprecisioni o elementi discutibili, in modo da stimolare l’analisi critica da parte degli studenti.
- Gli studenti in coppia ricevono il testo IA e devono modificarlo, integrando contenuti del corso e in caso pensieri personali, eliminando le inesattezze e se possibile migliorando stile e coerenza.
- Alcuni studenti presentano le loro revisioni alla classe o ad altre coppie, discutendo le scelte fatte e su cosa hanno imparato riguardo l’uso dell’AI nella scrittura.
Riformulare un testo IA con parole proprie
- L’insegnante utilizza ChatGPT per generare un testo originale, completo e ben scritto che approfondisce un tema affrontato in classe, (Es. una sintesi di più capitoli, un articolo su un aspetto specifico, una lettera, un focus su un personaggio, ecc.)
- Gli studenti, lavorando in coppie, leggono il testo IA e, utilizzando le proprie parole, lo riformulano, mantenendo la stessa chiarezza, ma in modo che rispecchi il loro livello di comprensione e abilità.
- Ogni coppia presenta la riformulazione del testo alla classe o a un’altra coppia, spiegando le scelte fatte nel processo di scrittura.
- Riflessione finale dove si discutono i problemi della riformulazione del testo e l’apporto dell’IA.
