GESTIONE REATTIVA O PROATTIVA

La gestione della classe è un aspetto che deve essere affrontato in maniera preventiva, evitando che i problemi emergano e diventino difficili da gestire. Una preparazione accurata e un’organizzazione efficace della lezione possono ridurre notevolmente i comportamenti problematici e le difficoltà durante le ore di lezione.

Gestione reattiva 🤔

In una classe gestita in modo reattivo, l’insegnante interviene soprattutto quando i problemi si manifestano. Si alza la voce per zittire la confusione, si assegnano punizioni dopo un comportamento scorretto. Questo approccio si concentra sul controllo, ma rischia di trasformare la lezione in una continua corsa ai ripari.

Gestione proattiva  🤗

La gestione proattiva mira a prevenire i problemi prima che nascano. L’insegnante costruisce un clima positivo fin dall’inizio, con regole condivise, routine chiare e attività coinvolgenti. Gli studenti sanno cosa aspettarsi e si sentono coinvolti: così il conflitto si riduce e la partecipazione cresce.

Qualche consiglio su come prevenire i problemi di gestione della classe

1. Buona preparazione della lezione: una lezione ben pianificata è la base per mantenere il controllo della classe e prevenire l’insorgere di problematiche. Più la lezione è strutturata, più è facile mantenere alta l’attenzione e l’interesse degli studenti.

2. Uso di chunks e attività corte: dividere i contenuti in blocchi (chunks) più piccoli e proponendo attività brevi aiuta gli studenti a concentrarsi meglio, evitando distrazioni. La durata contenuta delle attività favorisce una maggiore partecipazione e stimola la curiosità, mantenendo alta l’attenzione senza far arrivare il momento di stanchezza o disinteresse.

3. Diversi tipi di le attività: è fondamentale variare le modalità di insegnamento. Includere attività che stimolino diverse intelligenze (logico-matematica, linguistica, spaziale, interpersonale, ecc.) permette a tutti gli studenti di impegnarsi attivamente e di sentirsi coinvolti. 

4. Early finishers: è importante prevedere attività aggiuntive per gli studenti che terminano prima degli altri. Senza una pianificazione in tal senso, questi studenti potrebbero sentirsi annoiati o distrarsi, creando possibili problematiche nella gestione della classe.

5. Diversificare le formazioni della classe: alternare momenti di lavoro individuale, in coppia e di gruppo è fondamentale per mantenere alta la motivazione e stimolare dinamiche diverse di apprendimento. Le diverse formazioni favoriscono la cooperazione tra gli studenti e stimolano il confronto e il dialogo.

6. Creare routine didattiche: le routine ben stabilite danno agli studenti una struttura e un senso di sicurezza. La ripetizione di determinati momenti e gesti consente agli studenti di abituarsi a come si svolge una lezione, riducendo l’incertezza e i comportamenti problematici legati all’assenza di un quadro chiaro.

7. Chiarire i ruoli e le conseguenze: gli studenti devono sapere esattamente cosa ci si aspetta da loro in ogni fase della lezione e quali saranno le conseguenze di eventuali comportamenti disattenti o fuori luogo. Definire fin dall’inizio le regole aiuta a evitare problemi di disciplina in futuro.

8. Utilizzare tecniche di gestione del tempo: un uso equilibrato del tempo impedisce che gli studenti si distraggano per noia o frustrazione. Tecniche come il timing di ogni attività, l’alternanza tra momenti di lavoro e pause brevi, oppure l’utilizzo di strumenti visivi, come cronometri allo schermo per mostrare il tempo rimanente, contribuiscono a mantenere l’attenzione.

9. Pianifica sempre un’attività di comunicazione libera: Dedica almeno dieci minuti di ogni lezione a uno spazio in cui gli studenti possano esprimersi liberamente. Questo momento può fungere da valvola di sfogo per le loro necessità emotive e sociali, permettendo loro di condividere pensieri e preoccupazioni.