TECNICA DEL LOCI: associa, visualizza, ricorda

La tecnica del loci, nota anche come Palazzo della memoria, è una delle tecniche mnemoniche più antiche e potenti per migliorare la memorizzazione. Utilizzato fin dall’antica Grecia e Roma, questo metodo sfrutta la memoria spaziale per organizzare e ricordare informazioni in modo efficace.

COME FUNZIONA?

Il principio fondamentale del metodo loci è associare le informazioni da memorizzare a luoghi familiari, come la propria casa, il percorso verso la scuola o un edificio conosciuto. Ogni luogo, o “locus”, diventa il punto in cui si colloca mentalmente una specifica informazione. 

Sebbene il metodo loci possa essere utile per memorizzare testi lunghi, per una memorizzazione completa è necessario combinarlo con altre tecniche, come la ripetizione dilazionata, la sintesi, la condivisione in coppia, la spiegazione ad altri ecc. che aiutano a organizzare e richiamare informazioni più dettagliate. 

ATTIVITÀ

  1. Scegli un testo, un articolo o un estratto di un libro e assegnalo agli studenti per l’analisi.
  1. Gli studenti lo leggono e selezionano alcuni concetti fondamentali che riassumono il testo.
  1. Su un foglio, creano uno sketch semplice di un luogo ben conosciuto. Esempi: la sua casa, la sua stanza, una strada familiare, la vista dalla finestra della cucina, l’aula scolastica, ecc.
  1. Identificano elementi riconoscibili nel proprio spazio, come porte, finestre, mobili, alberi, negozi, TV, scrivanie, sedie, lavagne, ecc.
  1. Accanto a ogni punto focale scrivono un concetto chiave del testo. Se vogliono, possono disegnare un dettaglio che richiami visivamente il concetto. Ad esempio, se un concetto riguarda “l’energia solare”, si potrebbe disegnare un sole sopra la finestra o un pannello solare sul letto.
  1. Dispongono i concetti in un percorso fluido, seguendo un ordine logico, preferibilmente in senso orario. Questa visualizzazione gli aiuterà a ricordare in sequenza i concetti chiave del testo.

Una volta terminato il disegno:

  • A coppie o in gruppo, ogni studente spiega il proprio percorso a un compagno, usando il disegno per esporre l’argomento.
  • Si può inserire anche un elemento di gamification, in cui gli studenti si sfidano a ricordare i concetti usando il proprio disegno, ricreando un contesto che può ricordare quello del “World memory championship”.