L’Empathy Map è uno strumento utilizzato per comprendere a fondo i pensieri, le emozioni e le esperienze di una persona.
L’Empathy Map è ampiamente usata nel marketing per aiutare le aziende a entrare in sintonia con le emozioni, i bisogni e i problemi dei propri clienti.
In un contesto scolastico, questa tecnica aiuta gli studenti a sviluppare una comprensione più profonda di figure storiche, personaggi di racconti, individui di altre culture, gli studenti stessi ed altri.
Questo tipo di attività esplora il punto di vista di una persona, entrando nel suo mondo e mettendosi nei suoi panni. Si aggiunge una dimensione personale che può coinvolgere gli studenti e facilitare la memorizzazione, dando un tocco di umanità a personaggi che altrimenti resterebbero solo immagini su un testo.
L’Empathy Map è suddivisa in quattro sezioni principali:
1. COSA PENSA E PROVA: quali emozioni e pensieri interiori prova? Quali sono le sue paure, speranze e desideri? Quali sono i suoi sogni e ambizioni? Cosa lo fa sentire male o bene? Cosa lo motiva? Come percepisce le opinioni degli altri? Ecc.
2. COSA VEDE: quali sono le realtà, gli ambienti, le persone o le situazioni che il personaggio osserva? Cosa lo circonda? Quali stimoli visivi riceve? Ecc.
3. COSA DICE: cosa comunica agli altri? Di cosa parla con le persone che lo circondano? Le sue parole corrispondono ai suoi pensieri?
4. COSA FA: come si comporta? Che tipo di atteggiamento ha? Quali sono i suoi hobby? Quali sono le peculiarità della sua giornata? Quali azioni lo distinguono?
ESEMPIO DI EMPATHY MAP: capo indiano, TORO SEDUTO.
Un’empathy map può essere utilizzata anche per confrontare e contrapporre due persone che, volenti o nolenti, spesso agiscono in coppia. Pensiamo al bullo e al bullizzato, al datore di lavoro e all’operaio, al re e allo schiavo, al dottore e al paziente, al professore e allo studente, e così via.
In questo contesto, la classe può dividersi in piccoli gruppi, che poi si uniranno in coppie. Un gruppo si concentra su un personaggio (es. Faust) mentre l’altro gruppo analizza l’altro personaggio (es. Mefistofele). Una volta completate le empathy map, i due gruppi si riuniranno per scambiare e discutere le loro idee.
Questa attività non solo favorisce una comprensione più profonda dei personaggi, ma stimola anche il dialogo e la collaborazione tra gli studenti.
