Il metodo Test-Teach-Test (TTT) è una strategia didattica utilizzata per insegnare concetti in modo efficace. Questo approccio consiste in tre fasi:
- Test: gli studenti vengono sottoposti a un test o un’attività di valutazione per verificare ciò che già sanno su di un certo tema. Questo può essere fatto attraverso domande semi-aperte, quiz, discussioni di gruppo e altro.
- Teach: dopo aver identificato le conoscenze e le lacune degli studenti, l’insegnante introduce il nuovo materiale, spiegando i concetti chiave e fornendo esempi pertinenti.
- Test: infine, gli studenti vengono nuovamente testati per valutare la loro comprensione del nuovo materiale e per confrontare i risultati con il primo test.

Considerazioni da tenere in conto:
Nel primo test, l’uso di domande aperte potrebbe risultare rischioso, poiché alcuni studenti potrebbero non possedere conoscenze pregresse sull’argomento. Per favorire la partecipazione attiva è preferibile farli lavorare in coppia e/o utilizzare formati come quiz a risposta multipla o vero/falso, che permettono agli studenti di partecipare in modo coinvolgente, anche facendo congetture sulle risposte.
Il quiz può essere somministrato tramite piattaforme interattive come Padlet, Curipod o Google forms che mostrano tutte le risposte degli studenti in tempo reale e le mantengono visibili sullo schermo. Questo offre immediatamente all’insegnante una panoramica delle conoscenze e delle idee presenti nella classe, permettendo un adattamento più mirato della fase di insegnamento successiva.
Il quiz può essere utilizzato nella sua forma tradizionale per valutare le conoscenze degli studenti, oppure in modo più creativo e dinamico, come nelle seguenti attività:
- CORSA DEI CAVALLI: https://laboratoriodeldocente.wordpress.com/2024/09/11/sfide-e-giochi-per-lapprendimento/
- BOMBE, PISTOLE ANGELI: https://laboratoriodeldocente.wordpress.com/2024/08/31/gamification-bombs-pistols-and-angels/
Durante il secondo test, è possibile riproporre lo stesso quiz del primo per misurare il progresso degli studenti e osservare eventuali miglioramenti, oppure introdurre un test diverso con domande più aperte. Quest’ultima opzione consente agli studenti di applicare in modo più libero le nuove conoscenze apprese, stimolando una riflessione più profonda.
