Il metodo CAVIARDAGE: tra lettura e arte

Il “metodo Caviardage” è una tecnica creativa che porta l’arte a scuola. Il procedimento consiste nel prendere un testo già stampato e oscurare o cancellare con un pennarello nero, o altri strumenti, la maggior parte delle parole, lasciandone visibili solo alcune. Queste parole rimanenti formano una nuova frase o poesia, spesso portatrice di significato personale o emozionale. 

Per adattare il metodo a una materia specifica, si può scegliere un brano dal libro di testo, fotocopiarlo e distribuirlo agli studenti. Questi leggeranno il passaggio, identificheranno i concetti chiave e creeranno una poesia o una frase Caviardage, cercando di mantenere, ove possibile, un legame con il contenuto del testo. I lavori finali possono poi essere esposti sulle pareti della classe, trasformando lo spazio in una galleria di creatività.

Questo metodo è utilizzato sia come forma d’arte che come strumento didattico. Può aiutare a sbloccare la creatività, stimolare il pensiero laterale, e offrire un modo coinvolgente per memorizzare concetti. 

Il metodo è stato ideato e sviluppato in Italia da Tina Festa, un’insegnante e artista che ha reso popolare questa tecnica, ispirandosi a pratiche già esistenti, come il blackout poetry, una forma di poesia visiva in cui parole specifiche vengono selezionate da un testo stampato.