Il lavoro di gruppo in classe offre numerosi vantaggi: promuove la collaborazione, sviluppa abilità sociali, stimola il pensiero critico e consente agli studenti di imparare gli uni dagli altri. Tuttavia, ci sono anche alcuni problemi che devono essere affrontati per garantire che il lavoro di gruppo sia veramente efficace.

Ecco alcuni di questi problemi, con alcuni spunti per affrontarli.
FALSI INIZI: mentre le persone stanno ancora cercando di capire il lavoro e il loro ruolo nel gruppo, il gruppo può sperimentare falsi inizi, discussioni circolari e decisioni che potrebbero essere rinviate.
FREE RIDING: questo termine si riferisce alla tendenza di alcuni membri del gruppo a contribuire il meno possibile, approfittando del lavoro e dell’impegno degli altri. I “free riders” ottengono i benefici del lavoro di gruppo senza fare la loro parte.
SOCIAL LOAFING: è il fenomeno per cui le persone tendono a ridurre il proprio sforzo quando lavorano in gruppo rispetto a quando lavorano individualmente. Il social loafing può essere una conseguenza del percepire che il proprio contributo individuale non è essenziale, o che gli sforzi personali non saranno riconosciuti nel contesto di gruppo.
SUCKER EFFECT: è un fenomeno che può verificarsi durante il lavoro di gruppo quando alcuni membri del gruppo percepiscono che altri non stanno contribuendo in modo equo e decidono, di conseguenza, di ridurre il proprio impegno per evitare di sentirsi sfruttati.
RINGELMANN EFFECT: questo descrive la relazione inversa tra la dimensione di un gruppo e l’entità del contributo individuale al completamento del compito. Maggiore è il gruppo, minore è l’impegno speso dai membri del gruppo.
MANCANZA DI COESIONE: un basso livello di coesione del gruppo può ridurre la collaborazione, il supporto reciproco e l’impegno verso gli obiettivi comuni. Questa condizione può essere causata da diversità di personalità, background, preferenze, capacità di lavorare insieme e altri fattori.
PENSIERO DI GRUPPO (Groupthink): in alcuni casi, il desiderio di raggiungere un consenso può portare al pensiero di gruppo, dove le idee critiche o innovative vengono soppresse per evitare conflitti. Ciò può limitare la qualità del lavoro e ridurre le opportunità di apprendimento.
MANCANZA DI OBIETTIVI CHIARI: spesso, i gruppi falliscono perché non hanno obiettivi chiari o una struttura ben definita. Senza una direzione chiara, gli studenti possono perdere la motivazione e l’attenzione, riducendo l’efficacia del lavoro di gruppo.
BASSO ADATTAMENTO AL LAVORO DI GRUPPO: gli studenti spesso desiderano implementare tutte le loro idee, ma le diverse opinioni degli altri membri a volte non lo permettono. Di conseguenza, possono avere difficoltà ad adattarsi, ad accettare le idee altrui, a vedere le proprie proposte escluse e a mantenersi coinvolti nel progetto.

POSSIBILI SOLUZIONI:
È importante che tra gli alunni si creino buone relazioni, poiché tra amici ci si esprime con maggiore facilità e senza timori. Per promuovere questo clima, è utile proporre frequentemente lavori di gruppo, variando costantemente i componenti ed evitando la formazione di coppie o gruppi sempre uguali.
Quando è difficile stabilire “chi ha fatto cosa” in un compito, aumenta la probabilità che i membri del gruppo si dedichino al ”social loafing”. Monitorare, riconoscere e apprezzare i contributi individuali può aiutare a prevenire il problema del “free-rider”.
È utile supervisionare frequentemente i gruppi passando tra i banchi per verificare il progresso del lavoro. Talvolta possono emergere difficoltà e l’intervento dell’insegnante può essere necessario per aiutare a garantire che il lavoro riprenda con fluidità.
Per incentivare il lavoro personale, comunica che il lavoro sarà valutato individualmente nei giorni successivi alla sua realizzazione. Ogni studente dovrà essere in grado di riassumere il lavoro svolto, dimostrando la propria comprensione e contributo all’attività.
Utilizza un sistema di ricompensa, come ad esempio una votazione finale segreta tra tutti i partecipanti, per designare il gruppo vincitore che riceverà un premio. Questo premio potrebbe essere, ad esempio, l’esenzione dai compiti per casa per un giorno.
Chiarire ruoli e responsabilità all’inizio del progetto, per garantire che ogni membro sappia quale sia il proprio compito.
Come creare i gruppi? Puoi farlo in modo strategico, mescolando abilità e competenze degli studenti per garantire un equilibrio. In alternativa, puoi utilizzare un sito web che genera automaticamente i gruppi, (per esempio http://www.tripticoplus.com), per una selezione casuale.
Scomponi i compiti in parti più piccole e assegna la responsabilità di ciascuna parte. Questa divisione può essere effettuata dall’insegnante o decisa dagli stessi studenti. È importante chiarire che, nonostante la suddivisione, il lavoro rimane di gruppo e non deve essere svolto semplicemente in coppie.
All’inizio dell’attività, gli studenti hanno qualche minuto per annotare su un foglio le fasi dell’organizzazione del lavoro e la suddivisione dei compiti. È fondamentale che tutti partecipino attivamente. Fai attenzione agli studenti “bravi a disegnare” che potrebbero dedicare l’intera ora alla decorazione del foglio 😉
Stabilisci fin dall’inizio le regole e in caso scrivile alla lavagna, cosicché rimangano sempre ben visibili fino alla fine dell’attività.
Imposta un limite temporale (per esempio 50 minuti) senza possibilità di estensione per evitare che gli studenti rallentino volontariamente o perdano la percezione del tempo. Utilizza un timer visibile sullo schermo per monitorare il tempo rimanente e mantenere il ritmo dell’attività.
Quando ci sono problemi, è importante che tutti si impegnino ad aiutarsi a vicenda. Tuttavia, se uno studente inizia a discutere con i compagni e si rifiuta di partecipare, considera l’opzione di cambiarlo di gruppo.
Alcuni potrebbero dominare la discussione parlando troppo o interrompendo, mentre altri potrebbero essere meno partecipativi. Utilizza l’umorismo per scoraggiare i dominatori e chiedi ai partecipanti più riservati la loro opinione per incoraggiarli a contribuire.
Per preparare efficacemente il lavoro di gruppo in classe, considera di utilizzare una flipped lesson, assegnando un compito a casa sul tema che verrà trattato in classe. Questo approccio aiuterà gli studenti a essere più preparati e motivati quando lavoreranno insieme in aula.
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