E’ importante distinguere tra comportamenti che sono naturali durante l’adolescenza e quelli che effettivamente disturbano l’ambiente scolastico. In questi casi, l’insegnante deve mantenere la calma, cercando di comprendere le ragioni dietro tali comportamenti, lavorando per ridurli e indirizzarli verso atteggiamenti positivi e costruttivi.
Ecco una lista di comportamenti adolescenziali che possono essere fraintesi e suggerimenti su come gli insegnanti potrebbero affrontarli con comprensione:

- Eccessiva conversazione con i compagni
Gli adolescenti sono naturalmente sociali e spesso desiderano comunicare e condividere le loro esperienze.
Strategia: creare momenti di discussione strutturata durante le lezioni, dove possono esprimersi e condividere idee. Utilizzare attività di gruppo che canalizzano questa energia comunicativa in modo costruttivo - Uso di smartphone e dispositivi elettronici
Gli adolescenti sono cresciuti con la tecnologia e tendono a sentirsi disconnessi senza di essa.
Strategia: integrare l’uso di dispositivi elettronici nelle lezioni per scopi educativi, come ricerche online o applicazioni educative, spiegando l’importanza di usarli in modo responsabile. - Opposizione all’autorità e desiderio di autonomia
Questa fase della vita è caratterizzata da una ricerca di indipendenza e identità personale.
Strategia: coinvolgere gli studenti nel processo decisionale quando possibile, ad esempio nella scelta di progetti o attività. Di fronte ai contrasti, è importante che l’insegnante eviti di porsi al livello degli studenti, mantenendo invece il sangue freddo e gestendo le situazioni con autorevolezza, senza entrare in conflitti verbali. È inoltre utile promuovere lavori di coppia o di gruppo, in cui gli studenti possano esprimere la propria personalità con i compagni. - Sbalzi d’umore e reazioni emotive forti
Gli adolescenti attraversano cambiamenti ormonali che possono influire sul loro umore e sulle loro emozioni.
Strategia: mostrare empatia e offrire supporto emotivo. Creare un ambiente in cui gli studenti si sentano al sicuro per esprimere le loro emozioni senza timore di essere giudicati. In caso di problemi, affrontali in un colloquio individuale al di fuori della classe, lontano dal giudizio degli altri studenti, affinché possano esprimersi liberamente. - Distrazione e mancanza di concentrazione
È comune che gli adolescenti abbiano difficoltà a concentrarsi per lunghi periodi.
Strategia: suddividere le lezioni in segmenti più brevi e vari, alternando momenti di insegnamento frontale con attività interattive e pratiche. Incorporare pause brevi per permettere loro di riprendersi e mantenere l’attenzione. Alternare attività in modalità focalizzata e diffusa. - Sperimentazione e ricerca di uno stile personale
L’adolescenza è un periodo di esplorazione dell’identità e dell’espressione personale.
Strategia: permettere una certa libertà nello stile personale, sempre rispettando le regole della scuola. Non esagerare con i comportamenti autoritari e monolitici. Promuovere il rispetto per la diversità e l’espressione individuale. Riconosci e valorizza la personalità e i talenti dello studente, facendogli capire che li apprezzi e che nutri stima nei suoi confronti per queste qualità. - Richieste di giustizia e parità
Gli adolescenti sviluppano un forte senso di giustizia e possono essere molto sensibili a ciò che percepiscono come ingiustizie.
Strategia: ascoltare le loro preoccupazioni e discutere apertamente delle regole e delle loro applicazioni. Essere trasparente e giusto nelle decisioni disciplinari, coinvolgendo gli studenti nel creare un ambiente equo. Assicurarsi di mantenere un comportamento autorevole che chiarisca e rispetti i ruoli all’interno della classe.
Affrontare questi comportamenti con comprensione piuttosto che con punizioni può favorire un ambiente scolastico più positivo e collaborativo, aiutando gli studenti a crescere e a svilupparsi in modo sano.
