Discutere da seduti può diventare noioso e limita gli studenti a interagire solo con i vicini di banco. Una discussione a rotazione, invece, aggiunge dinamismo e vivacità, permettendo agli studenti di relazionarsi con diversi compagni. Questo non solo rende l’attività più coinvolgente, ma rafforza anche l’unità del gruppo classe e migliora le dinamiche interpersonali tra gli studenti.
Questa attività si può usare come:
- Brainstorming
- Revisione di un argomento
- Al termine della lezione per valutare l’acquisizione di certe informazioni
- Valutazione informale

Ecco tre tipi di discussione in rotazione da svolgere a seconda dello spazio che si ha a disposizione:
1. CERCHI
- Forma due cerchi, uno interno e uno esterno. Ogni studente del cerchio interno si posiziona di fronte a uno studente del cerchio esterno, formando così delle coppie.
- Prepara delle domande su un argomento specifico.
- Poni la prima domanda alla classe. Ogni coppia avrà un minuto per discutere la domanda.
- Alla fine del minuto, gli studenti del cerchio interno si spostano di un posto a destra, incontrando un nuovo partner del cerchio esterno.
- Ripeti il processo per tutte le domande, ogni rotazione permette agli studenti di discutere con un nuovo partner.
- Forma gruppi di 3 studenti che riassumeranno, oralmente o per iscritto, le discussioni avute durante l’attività.
2. LINEE PARALLELE
- Lo svolgimento dell’attività è uguale a quella appena descritta. La disposizione degli studenti cambia. Al posto dei cerchi, forma due linee di studenti. Ad ogni domanda, solo una linea di studenti si muoverà verso destra, formando nuove coppie.
3. SEDUTI / IN PIEDI
- Lo svolgimento dell’attività segue lo stesso principio di quella dei cerchi, ma con una disposizione diversa. La metà degli studenti rimane seduta al proprio posto, mentre l’altra metà si alza e si avvicina a un compagno seduto. Dopo un minuto di discussione, lo studente in piedi si sposta verso un altro compagno per rispondere alla domanda successiva, continuando in questo modo per tutta la durata dell’attività.
