Un bias cognitivo è un errore sistematico nel pensiero che influisce sulle decisioni e sui giudizi delle persone. Questi errori derivano da processi mentali automatizzati e inconsci che il cervello utilizza per elaborare informazioni in modo rapido ed efficiente. Sebbene questi processi possano essere utili per prendere decisioni rapide, possono anche portare a giudizi distorti e irrazionali.
Anche gli insegnanti possono essere influenzati negativamente da certi bias, eccone alcuni da evitare:

1. EFFETTO AUREOLA: Quando un insegnante lascia che le prime impressioni influenzino la sua valutazione complessiva degli studenti. Ad esempio, potrebbe valutare positivamente uno studente perché ha un aspetto gradevole o si comporta in modo cordiale, ignorando altri aspetti rilevanti delle sue capacità.
2. CONFERMA DI ASPETTATIVE: Quando un insegnante interpreta il comportamento degli studenti in modi che confermano le sue aspettative preesistenti su di loro. Ad esempio, se un insegnante crede che uno studente sia pigro, potrebbe interpretare il suo ritardo nel consegnare i compiti come conferma di questa convinzione, anche se ci sono altre spiegazioni plausibili.
3. BIAS DELLA PROIEZIONE: Quando gli insegnanti attribuiscono erroneamente ai loro studenti le proprie caratteristiche, sentimenti o motivazioni, anziché comprendere le esperienze uniche degli studenti. Ad esempio, potrebbero presumere che uno studente sia disinteressato o pigro solo perché loro stessi si sentono così.
4. EFFETTO PIGMALIONE: La tendenza degli insegnanti a influenzare le prestazioni degli studenti in base alle loro aspettative su di loro. Ad esempio, se un insegnante crede che uno studente sia molto intelligente, potrebbe trattarlo in modo più favorevole e aspettarsi prestazioni migliori da lui, influenzando così positivamente le sue prestazioni.
5. ESPOSIZIONE SELETTIVA: Quando gli insegnanti prestano maggiore attenzione alle informazioni che confermano le loro convinzioni preesistenti su uno studente, ignorando le informazioni che le contraddicono. Ad esempio, potrebbero ignorare i miglioramenti di uno studente perché credono fermamente che sia incapace.
6. BIAS DI ATTRIBUZIONE: Quando gli insegnanti attribuiscono il successo o il fallimento degli studenti a fattori esterni o interni in modo non equo. Ad esempio, potrebbero attribuire il successo di uno studente a fattori esterni come la fortuna, ignorando il suo impegno e la sua dedizione.
7. EFFETTO DI ANCORAGGIO: Quando gli insegnanti basano le loro valutazioni degli studenti su informazioni iniziali, che fungono da “ancora” e influenzano le loro decisioni future. Ad esempio, se uno studente ha ottenuto un punteggio basso in un test di ingresso, un insegnante potrebbe aspettarsi prestazioni inferiori.
8. DISSONANZA COGNITIVA: è un disagio che proviamo quando abbiamo due idee o comportamenti in conflitto tra loro. Gli insegnanti potrebbero quindi mantenere le loro opinioni o pratiche anche quando ci sono evidenze che ne dimostrano l’inefficienza. Ad esempio, potrebbero ignorare nuove ricerche o approcci didattici perché sono in contrasto con le loro convinzioni preesistenti.
